Benvenuti su Fisio Health Roma

Orario apertura : Dal Lunedì al Venerdì: 8 - 20, Sabato: 8 - 14
  Telefono : 06.45547367 - 348.3259803

All Posts in Category: Approfondimenti

aria-condizionata-500x330

ARIA CONDIZIONATA: ALLEATA O NEMICA?

Nel periodo estivo l’aria condizionata è sicuramente uno dei più grandi alleati che abbiamo contro il caldo e l’umidità. Dai primi caldi infatti non c’è locale commerciale che non offra un po di refrigerio grazie a questa fantastica tecnologia.aria-condizionata-500x330
Il problema sorge quando non vengono rispettate le buone norme di utilizzo dell’aria condizionata e quest’ultima, potrebbe diventare da alleata a nostro peggior nemico!
Purtroppo entriamo e usciamo tutto il giorno da ambienti climatizzati (macchina, casa, centri commerciali e negozi.) e l’alternanza con l’alta temperatura e l’umidità esterna creano degli shock non indifferenti al nostro organismo.

Andiamo a vedere quali sono i 5 disturbi più comuni causati dall’aria condizionata

  1. Mal di schiena e torcicollo
    Colpi d’aria o temperature troppo basse impostate sul condizionatore causano contratture muscolari soprattutto nelle parti del collo e della schiena. Il suggerimento è quello di coprire queste zone quando si entra in ambienti freddi o si rimane tutta la giornata in stanze rinfrescate dall’aria condizionata.
  2. Mal di testa e di orecchie
    Dormire tutta notte con il condizionatore acceso o rimanere di giorno in ambienti troppo freddi può causare cefalee, dolori alle tempie e mal di orecchio che se non curato può trasformarsi in otite. In questi casi è spesso sufficiente un antinfiammatorio ma nel caso non passi in un paio di giorni è meglio chiedere aiuto a un professionista.
  3. Mal di gola
    Uno dei primi disturbi ad insorgere quando si usa scorrettamente l’aria condizionata è proprio il mal di gola: rimanere troppe ore vicino a fonti di raffreddamento causa disidratazione e secchezza di laringe e faringe con conseguenti bruciore, dolori, raucedine e nei casi più gravi tracheiti e bronchiti.
    Per evitare questi problemi, oltre a mantenere una temperature idonea, può essere utile indossare una sciarpa di seta per proteggere la gola.
  4. Congiuntiviti e problemi agli occhi
    I nostri occhi sono molto delicati e aria troppo fredda o assenza totale di umidità possono causare congiuntiviti e secchezza. In questi casi sono molto utili le lacrime artificiali, i colliri e impostare correttamente il tasso di umidità, che non deve essere inferiore al 65%.
  5. Mal di pancia 
    Entrare in un ambiente dove l’aria condizionata è programmata in maniera errata e fa molto freddo, magari svestiti, o bagnati perché si arriva dal mare o dalla piscina causa spesso blocchi di digestione, mal di pancia e coliche addominali. La prima regola è indossare qualcosa quando si entra in questi luoghi o coprire almeno la pancia con un asciugamano o una sciarpa.
Leggi tutto
lavorare pc

Lavorare davanti al computer modifica la nostra postura!

Ogni anno aumentano le ore che passiamo davanti al nostro computer, soprattutto durante l’orario di lavoro.
E’ aumentato il numero di persone che possiendo un pc e che hanno la possibilità di collegarsi ad una rete internet ed è aumentata l’informatizzazione all’interno di molti uffici. Questo da un lato ha sicuramente aumentato la produttività e l’efficienza, ma, dall’altro lato, ha visto un significativo aumento delle problematiche muscolo-scheletriche (dolore cervicale e lombare), disturbi della vista, mal di testa e patologie metaboliche correlate ad una diminuzione dell’attività fisica e ad un aumento del numero di persone sovrappeso. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito le problematiche muscolo-scheletriche correlate al lavoro come disturbi a carico di muscoli, tendini, nervi periferici e vasi sanguigni causati da un uso ripetitivo o continuo di alcune parti del corpo.

Leggi tutto

Test diagnostici per la cefalea cervicogenica

La cefalea cervicogenica (CGH) è una patologia comune descritta per la prima volta oltre trent’anni fa nel 1983 e, come già descritto in articolo precedente (clicca qui), essa è classificata tra le cefalee secondarie, in questo caso a disfunzioni muscolo-scheletriche nella regione cervicale, in particolare ai primi segmenti del rachide cervicale. La CGH costituisce circa il 15-20% di tutti le cefalee croniche e ricorrenti. Nonostante il consenso riguardo gli aspetti clinici, non vi sono studi che hanno riassunto la specificità e l’accuratezza diagnostica dei test per l’esame clinico usati per diagnosticare la CGH. Il problema più grande di questa patologia è differenziazione con altre patologie sovrapponibile ad essa, il che porta ad una incorretta diagnosi in approssimativamente il 50% dei casi, oltre che l’esclusione di eventuali red flags. Per questo motivo è stato suggerito che la diagnosi differenziale della cefalea deve consistere in un solido esame soggettivo e in un dettagliato esame del rachide cervicale, considerando soprattutto il fatto che la CGH è la classificazione di cefalea che più spesso risponde in modo positivo nel lungo termine al trattamento fisioterapico.

Leggi tutto
Ernia

Ernia del disco e sovrappeso: un rapporto destinato a durare

Il numero di persone sovrappeso o obese è aumentato in maniera esponenziale, soprattutto in alcuni paesi, Stati Uniti, ad esempio, dove 1 bambino su 3 è obeso. Purtroppo la probabilità che questa condizione continui anche da adulti o che peggiori con l’andare avanti dell’età è molto alta. Non pensiamo, però, che ci troviamo di fronte ad un fenomeno lontano che travalica i confini europei: alcuni paesi (Gran Bretagna, Germania e Crozia, ad esempio) hanno calcolato che più del 60% della loro popolazione è sovrappeso.

Piccolo inciso per spiegare quali sono i valori di riferimento. I termini sottopeso, normopeso, sovrappeso e obeso si riferiscono al calcolo dell’indice di massa corporea (IMC: relazione tra il peso e l’altezza del soggetto). E’ un calcolo che dà sicuramente delle informazioni, ma che, non prendendo in considerazione il rapporto massa magra – massa grassa, non è molto specifico. Si indentifica come sottopeso una persona con un IMC al di sotto del 19, normopeso tra 19 e 25, sovrappeso tra 25 e 30 e al di sopra di 30 obeso.

Leggi tutto